Il cinema del reparto di Pediatria. Alcune considerazioni.

Il reparto di pediatria si arricchisce di una sala cinema da 50 posti, l’opera è stata realizzata grazie al dialogo fra diversi soggetti sia pubblici che privati tra cui il Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” i cui studenti (classe 3B per l’esattezza) hanno realizzato le decorazioni.

Alla cerimonia di inaugurazione oltre alle autorità era presente anche l’attore e regista siciliano Pif, il quale si è ritagliato uno spazio nella sua giornata senese per recarsi al Policlinico Santa Maria alle Scotte.

Un’opera indubbiamente utile, se non altro per allietare le giornate dei piccoli pazienti ma anche uno spunto di riflessione importante:  se le istituzioni e le varie parti sociali dialogano tra loro è possibile trovare le risorse ed ottenere dei risultati, oggi più che mai.

Non solo defezioni quindi ma anche qualche piccola storia a lieto fine, qualcosa che possa far ben sperare per la sanità senese, rimarcando, se mai ce ne fosse bisogno, la primaria importanza dell’Ospedale , tra i tratti caratterizzanti della nostra città e della sua storia.

 

di Laerte Mulinacci


Da regista a intervistato: a tu per tu con Pif   Aggiornato recentemente!

“Cambiate il mondo, non lasciate che sia il mondo a cambiarvi”, e parte l’applauso.

Un’aula gremita di studenti e un unico vero protagonista: Pierfranceso Diliberto in arte Pif all’Università di Siena presso il Polo Mattioli.

Due ore quasi di confronto, con la presenza del Rettore Francesco Frati, Alessandro Donati, delegato degli studenti, Loretta Fabbri, direttrice del DISFUCI e Fiorino Iantornono, direttore SCL.

Una giornata senese per Pif, che nella mattinata si è recato al reparto di Pediatria dell’Ospedale Le Scotte per inaugurare il cinema per bambini; un modo questo per permettere ai giovani pazienti di seguire il Palio in diretta.

Dai piccoli ai grandi, con l’appuntamento universitario delle 16.00, dove dapprima ha incontrato i giornalisti per poi spostarsi nell’aula Magna, a tu per tu con i suoi fans.

Dato il numero elevato di partecipanti, il dipartimento ha dovuto mettere a disposizione una seconda aula, “Aula Cardini”, dove i ragazzi hanno potuto seguire in diretta televisiva Pif, con una piccola sorpresa iniziale dello stesso, che ha saluto personalmente gli studenti.

Tante le domande da parte dei professori e degli studenti, con temi che spaziano dal suo essere regista al suo impegno nella lotta alla mafia; un impegno che ha coinvolto in primis gli studenti universitari, non a caso l’emozione si è fatta alta, con la domanda di un giovane Pugliese che ha chiesto come da cittadino poteva farsi portavoce della legalità.

Si sa, spesso gli incontri sono parole al vento ma in questo caso gli studenti hanno seguito la loro prima vera lezione,  una lezione di vita; lo stesso Pif ne è l’esempio: esperienze a Londra, un programma televisivo “Il testimone” e la sua Lotta alla mafia

In questo ultimo passaggio, ha ricordato la battaglia, finita poi nelle pagine giornalistiche, contro il presidente della Regione Sicilia, per la lotta nei confronti dei diritti dei disabili.

Un uomo a tutto tondo, che ha saputo lasciare un’impronta indelebile, in un’ottica di incoraggiamento: non facciamoci plasmare dal mondo, non permettiamo che ci cambi.

Dobbiamo essere noi a cambiare il mondo, a costruirlo e definirlo, tutti insieme, perché si sa che l’unione fa la forza e la legalità è nelle piccole cose di tutti i giorni.

CHIARA FUGA


L’ATENEO SENESE VOLA ALTO

Lo studio è maestro di vita e l’Università di Siena ne rispetta in pieno l’insegnamento.

Torna ad essere protagonista della stampa e non solo a livello locale ma con uno sguardo oltre frontiera.

Da una recente classifica “QS World University Rankings” che recensisce 1.117 università di tutto il mondo, il polo didattico ottiene un ottimo posizionamento.

Un corso studi variegato come regola per il successo: non a caso l’indagine ha valutato positivamente sei materie quali archeologia, medicina,economia e statistica,scienze politiche e studi internazionali, farmacia e farmacologia, linguistica e scienze della vita e medicina.

Il campionamento è stato fatto prendendo a modello indicatori oggettivi come, la produzione scientifica dei docenti, la reputazione accademica e l’opinione dei datori di lavoro.

Un risultato soddisfacente cosi come le parole del Rettore Frati, che ha messo in rilievo come ciò confermi i risultati raggiunti a livello nazionale.

Le materie considerate nella classifica, sono insieme a quelle non menzionate, tra la quinta e la trentesima posizione a livello Italiano.

Ad avere i primi posti sono i grandi Atenei, orientati alla ricerca, prosegue nel suo discorso il Rettore, pur considerando il buon posizionamento dell’Università Senese.

Si cresce, una strada sempre in salita e nonostante le medie dimensioni dell’Ateneo, il passaporto per volare oltre il confine è dietro l’angolo.

CHIARA FUGA


LA GRANDE BOXE SCALDA SIENA

“Ci vuole coraggio a salire sul ring con la certezza di essere sconfitti” citava il famoso Rocky ed è proprio di coraggio e determinazione che la Mens Sana si fa promotrice con il ritorno della Grande Boxe.

Domenica 11 marzo avrà luogo la consueta e spettacolare riunione di pugilato professionistico patrocinata dall’Assessorato allo Sport.

Un evento che, come nella scorsa edizione, si prospetta ad alto tasso di partecipanti: nel 2016, i cinque incontri hanno infervorato  l’animo di tanti spettatori, con il tanto atteso peso medio senese, Davide Traversi.

Quest’ultimo si è aggiudicato il match contro il moldavo Constantin Pancrat, tornando vittorioso nel ring di domenica.

Appuntamento quindi al Palazzetto Giannelli dove dalle ore 18.00 si darà il via alla presentazione ed esibizione della squadra giovanile della sezione Boxe Mens Sana e a seguire la riunione Pugliato dilettanti con gli atleti della Boxe Siena.

Il tono si innalza con l’incontro della Boxe Professionisti attesa per le ore 20,30.

Tre incontri che vedranno contrapporsi i pugili Orlando Fiordigiglio in difesa del titolo intercontinentale Ibf Superwelter, il peso massimo leggero Fabio Turchi e il peso medio Davide Traversi.

Non resta che sedersi e lasciarsi trasportare dal suono del ring.

CHIARA FUGA


SIENA SI TINGE DI ROSA

Siena si tinge di femminilità e l’assessorato alle Pari Opportunità inaugura le iniziative sulla “giornata internazionale delle donne”.
Un attenzione quella del Comune che vede un programma variegato in cui spiccano spettacoli, conferenze e corsi di formazione.
Il tutto illustrato nella conferenza stampa di Palazzo Berlighieri dalla assessora alle Pari Opportunità Tiziana Tarquini, dalla assessora alla Cultura Francesca Vannuzzi e dalla portavoce del Presidente della Provincia Roberta di Pasquale.
Dal 8 al 13 maggio sarà possibile informarsi e prendere coscienza di un tema oggi molto caro alla società attraverso diverse iniziative.
Un’attenzione verso la donna, come sottolineato dalle assessore, che abbraccia i temi dell’emancipazione e della salute,non a caso la stretta collaborazione con l’azienda ospedaliera Senese.
Il fine: una diffusione della cultura di emancipazione della donna già dai primi strati adolescenziali in un ottica di scolarizzazione e di difesa dei valori.

DI CHIARA FUGA


SCHIAVI DI UNA SOCIETA’ VIRTUALE

Chi trova un’amico trova un tesoro: ma siamo davvero così sicuri che in una società tecnologia come la nostra trovare un amico sia davvero cosi facile?

In una generazione fatta di like e di momenti condivisi nel virtuale, gli adolescenti sono sempre più coinvolti in un sistema di regole fattizie e l’educazione delle corse all’aria aperta diventa un vecchio ricordo.

Il tema dell’uso della tecnologia è ormai sulla bocca di tutti; siamo diventati padroni di un mondo interfreccia che veicola le nostre azioni e i giovani ne sono i primi discepoli.

Usare la tecnologia è un bene, ma se assunta con moderazione e la Repubblica al riguardo ha stilato un importante articolo al riguardo.

Oggetto della notizia sono i teenager e i loro stili di vita.

In particolare, la problematica di maggior spicco è l’uso del cellulare in classe; le idee di vietarne l’uso in aula circolano non solo in Italia ma lo stesso Presidente francese Emmanuel Macron vorrebbe bandire l’uso dei telefonini fino al collage.

La stessa NY ne aveva bandito l’uso, ritraendone poi il divieto per la pressione di genitori ansiosi; l’Italia ha superato la proibizione vigente dal 2007 con il Piano nazionale per la scuola digitale.

La ratio è che le scuole Italiane possono decidere se ammettere o no i telefonini in classe.

Secondo i dati del ministero il 70% degli edifici scolastici è connesso via cavo o wireless e in una scuola a Fidenza i tablet sono lo strumento primario per fare lezione, cita la maestra Rita Marchignoli.

Stessa linea seguita dalla maestra Ilenia Melli, insegnante di matematica che somministra ai suoi alunni un test via app dal cellulare.

Una scuola maestra, ma anche una scuola severa, dove la tecnologia è bandita se supera il fine scolastico ed è questa la storia di una quindicenne a cui hanno sequestrato il cellulare, assiduamente presa nel rispondere ai messaggi.

Una ricerca londinese ha evidenziato come senza l’uso del cellulare alla maturità i ragazzi abbiano ottenuto voti più alti.

Problematica ambigua? Si o no alla tencologia? È giusta una scuola severa o una scuola dove, esperienze alla mano, i genitori si sono presentati muniti di avvocati, ribadendo il sequestro illegittimo e l’abuso di potere?

La parola agli esperti Pier Cesare Rivoltella, insegnante di Tecnolgie dell’istruzione e dell’apprendimento e al pediatra nonché presidente del Centro Salute del bambino di Trieste: si, perché garantisce la neutralizzazione nelle pratiche sociali quotidiane e un equilibrio nell’uso perché ostacola letture profonde e uso critico di nozioni.

Articolo di CHIARA FUGA


PRONTI PARTENZA E VIA: RCS STRADE BIANCHE

Siena si tinge di bianco: il 4 e il 5 Marzo, il calendario di Sport Siena Week-end apre le porte a Strade Bianche.

La manifestazione ciclistica vede in gara i professionisti e gli amatori con la Gran Fondo, rispettivamente nella giornata di sabato i primi e in quella di domenica i secondi.

La gara, promossa nel calendario UCI WorldTuour, con il supporto di RCS sport,RCS Active Team, la Gazzetta dello Sport e il Comune di Siena partirà dalla Fortezza Medicea con arrivo nell’incantevole Piazza del Campo.

Il programma prevede una gara maschile e una femminile, con le ultime coppe in mano a Fabian Cancellara e Lizzie Deignan.

È cosi che Siena si ripropone maestra di successi anche nello sport, esportando le bellezze della città oltre i confini del territorio.

La gara, con l’ambito maschile eletto l’élite del ciclismo Mondiale è aperta a tutti, registrando ogni anno un numero crescente di visitatori.

Per maggiori informazioni: http://www.strade-bianche.it/it/notizie/strade-bianche-2017-il-grande-ciclismo-nelle-terre-di-siena/

Articolo di CHIARA FUGA


LO SPORT SI MASCHERA DI SOLIDARIETA’

 

Vittoriosi in campo e vittoriosi nella vita: così gli atleti della Mens Sana Basket 1871 conquistano la coppa della solidarietà.

Un martedì grasso all’insegna del divertimento e dell’allegria in compagnia dei bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica del policlinico Santa Maria alle Scotte.

I giocatori, con il supporto di Decathlon e Flying Tiger Copenhagen, i quali hanno messo a disposizione alcuni gadget hanno allietato i giovani pazienti armati di maschere.

Ad accogliere gli atleti il Professor Salvatore Grosso, direttore UOC Pediatria, la caposala Giuliana Masiero e tutto il personale del dipartimento.

Un po Patch Adams, questi ragazzi hanno saputo lasciare un grande insegnamento: la miglior medicina è il sorriso e i piccoli pazienti ne sono l’esempio.

FONTE: CORRIERE DI SIENA

Articolo di CHIARA FUGA


Conoscersi per capirsi. Un progetto europeo sui diritti umani e sulla non discriminazione che coinvolge le scuole della Toscana

L’Università di Siena partner di “I Have Rights”, sulle buone pratiche per l’integrazione scolastica

riceviamo e pubblichiamo dall’Università degli Studi di Siena

La conoscenza e la comprensione dei diritti umani e dei valori di non discriminazione sono i pilastri della convivenza pacifica in Europa. E’ a partire da questa premessa che l’Università di Siena è tra i promotori del progetto europeo I HAVE RIGHTS, che coinvolge le scuole per una maggiore consapevolezza del nuovo mondo multiculturale nel quale alunni e docenti sono chiamati oggi ad apprendere e insegnare.
Con un team interdipartimentale e interdisciplinare tra diritto, sociologia e pedagogia, coordinato dalla professoressa Alessandra Viviani, di cui fanno parte i professori Fabio Berti, Andrea Valzania, Claudio Melacarne e Mario Giampaolo, il progetto si focalizza sulla diffusione di competenze interculturali, ponendo alla base l’importanza della comprensione dei diritti umani e dei valori di non discriminazione, per aprire la strada alla conoscenza reciproca tra insegnanti e allievi con provenienze, esperienze e culture molto differenti tra loro. Obiettivo ultimo, l’integrazione scolastica tra studenti di culture molto diverse tra loro.
Cinque le scuole superiori delle province di Siena, Arezzo e Grosseto coinvolte nella prima fase, costituita da un’indagine per la raccolta di dati: l’istituto Piccolomini di Siena, il Don Bosco di Colle val d’Elsa, il Gramsci-Keynes di Prato, il Da Vinci-Fermi di Arcidosso, il Signorelli di Cortona. Dall’analisi delle risposte di studenti e insegnanti ad un questionario formulato ad hoc dagli esperti, emergerà quale sia la reale conoscenza in tema di diritti umani e di questioni interculturali, per arrivare, attraverso l’individuazione delle buone pratiche in atto, a produrre linee guida che supportino gli insegnanti e le classi sul tema dell’integrazione scolastica.
Il progetto I HAVE RIGHTS ( azione Erasmus+ Key Strategy 2, grant 2016-1-FR01-KA201-024133), della durata di due anni, ha preso il via lo scorso settembre ed è coordinato dalla rete di scuole francesi RenaSup di Parigi, insieme alle Università Aristotele di Salonicco (GR) e di Kalepia (LT), al Centro per i diritti umani di Coimbra, a Inforef (BE) e a Pixel On-Line di Firenze (partner tecnico).
Per l’Università di Siena fanno parte i dipartimenti di Scienze politiche e internazionali, Scienze sociali, politiche e cognitive, e Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale.


TERRE DI SIENA ULTRAMARATHON: IL GRANDE APPUNTAMENTO PODISTICO

NUMEROSE LE INIZIATIVE COLLATERALI ALLA GARA, TRA SABATO E DOMENICA: DAL TREKKING NEL CENTRO STORICO E IN CAMPAGNA ALLE PROPOSTE GASTRONOMICHE DI “ULTRAGUSTANDO”
IL 26 FEBBRAIO LE TRE COMPETIZIONI AGONISTICHE CON PARTENZE DIFFERENZIATE DA SAN GIMIGNANO, COLLE DI VAL D’ELSA E MONTERIGGIONI E ARRIVO IN PIAZZA DEL CAMPO

Piazza del Campo si conferma, per il terzo anno consecutivo, la passerella di arrivo della Terre di Siena Ultramarathon, la gara podistica promossa dall’UISP con il patrocinio del CONI e dei Comuni di Siena, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa e Monteriggioni e il sostegno di Acquedotto del Fiora e Confesercenti Siena.
L’iniziativa, inserita nel cartellone della rassegna Sport Siena Week End, è stata presentata stamani, in conferenza stampa, a Palazzo Berlinghieri alla presenza dell’assessore allo Sport del Comune di Siena, Leonardo Tafani, del sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, e dei presidenti dell’UISP Siena, di Acquedotto del Fiora, di Confesercenti Siena e dei ristoratori Fiepet aderenti a Confesercenti, rispettivamente Simone Pacciani, Emilio Landi, Leonardo Nannizzi e Mauro Tigli.
Nella mattina di domenica 26, migliaia di atleti provenienti da tutt’Italia si cimenteranno nei tre percorsi differenziati, tra strade bianche e asfaltate, con partenze da San Gimignano (per la 50 km), Colle di Val d’Elsa (per la 32 km) e Monteriggioni (per la 18 km).
<<Il valore della Terre di Siena Ultramarathon – ha introdotto l’assessore Tafani – va oltre il dato meramente sportivo, in quanto la manifestazione riesce ad attivare numerose ed eterogenee collaborazioni a livello territoriale, anche di profilo istituzionale, e a coniugare la passione podistica alla scoperta delle bellezze paesaggistiche di un territorio unico come il nostro. È da apprezzare la capacità della UISP di far crescere, anno dopo anno, questa gara che, con le sue centinaia di partecipanti, costituisce uno degli appuntamenti principali di Sport Siena Week End>>. Il sindaco Bassi, che è anche presidente dell’associazione “Beni italiani patrimonio mondiale Unesco”, ha ulteriormente rimarcato il significato della Terre di Siena Ultramarathon come <<gara nata dalla collaborazione tra i due siti Unesco, Siena e San Gimignano, proprio per spiegare e valorizzare il paesaggio e la storia del nostro territorio. Il percorso della competizione, tra l’altro, coincide per gran parte con la direttrice della via Francigena, che di recente è stata candidata al riconoscimento Unesco>>.
<<Il comitato UISP Siena – ha proseguito Simone Pacciani – anche quest’anno ha dato del suo meglio per l’organizzazione della competizione agonistica, che si conferma uno degli appuntamenti sportivi di maggiore rilievo del territorio senese, coinvolgendo due siti Unesco, come Siena e San Gimignano, e passando da altre due perle architettoniche, quali Colle di Val d’Elsa e Monteriggioni. Anche dal punto di vista dell’accoglienza degli atleti, grazie a collaborazioni diffuse, ci siamo adoperati sia con proposte di natura gastronomica sia con specifiche iniziative di visita e conoscenza del nostro patrimonio storico e paesaggistico>>.
Nella mattina di domenica, infatti, in città, nell’attesa dell’arrivo dei podisti, sarà organizzata una passeggiata di 6 km circa tra le vie del centro storico, per le cui iscrizioni è necessario recarsi al desk ubicato in Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico.
Un’iniziativa di natura non agonistica che si collega a quelle di sabato 25: nella mattina e nel primo pomeriggio, con partenze fissate alle 10.30 e alle 14.30 da Fonte Gaia, sono in programma due escursioni guidate di trekking urbano tra le fonti storiche e tappa finale in Piazza del Mercato con degustazione di prodotti tipici.
Sempre sabato 25, grazie alla collaborazione con l’associazione “Species”, sarà organizzata una camminata di 7 km lungo sentieri di campagna con tappa intermedia alla scuderia Milani, dove vengono allevati cavalli da Palio, per un gustoso pranzo a base di prodotti locali. Il ritrovo è fissato alle 9 al parcheggio scambiatore ai Tufi, da dove sarà effettuato il trasferimento con navetta all’eremo di Lecceto; rientro previsto per le ore 15.
Ancora in ambito di iniziative collaterali alla competizione podistica, il legame con la tradizione culinaria locale e le sue prelibatezze troverà massima espressione con “Ultragustando”.
Sabato 25, dalle 12 alle 18, al “Tartarugone” di Piazza del Mercato sarà allestito un punto degustazione con tre ristoranti locali: l’Osteria “Il Ristoro” di Ville di Corsano, il “Fori Porta” e “La grotta del Gallo Nero” di Siena. <<Sulla scia dell’esperienza ultradecennale di “Girogustando” – ha commentato Mauro Tigli – abbiamo attivato una rete di collaborazione per dare il benvenuto ai podisti e alle loro famiglie con uno dei migliori biglietti da visita del nostro territorio: quello enogastronomico. I salumi, i formaggi, l’olio e piatti come la zuppa di Cecco, o la pasta con guanciale di cinta, saranno accompagnati dagli ottimi vini somministrati dai sommelier Fisar. Ci sarà anche il pane delle donne, prodotto dal panificio Paniv di Sinalunga in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena e particolarmente indicato per la sua salubrità>>.
<<Ribadiamo con interesse e soddisfazione la collaborazione di Confesercenti con l’Amministrazione comunale – ha aggiunto Leonardo Nannizzi – per tutte le iniziative di natura culturale, enogastronomica e sportiva che contribuiscono a destagionalizzare i flussi dei visitatori a Siena e che, spesso, interessano anche gli stessi cittadini senesi e dei territori limitrofi. Giornate come questa sono importanti anche per dare maggiori opportunità alle attività commerciali, le quali, in generale, stanno vivendo un momento difficile>>.
Acquedotto del Fiora rinnova, anche quest’anno, il suo sostegno alla Terre di Siena Ultramarathon, in qualità di sponsor, regalando a tutti i partecipanti, all’interno del pacco-gara, piccole borracce riutilizzabili. <<Abbiamo sostenuto sin dalla prima edizione questa manifestazione – ha concluso Emilio Landi – perché è anche un’occasione di valorizzazione di luoghi di grande pregio paesaggistico e culturale. Proprio per tutelare l’ambiente, offriamo le borracce riutilizzabili che danno la possibilità di portare sempre con sé l’acqua di rubinetto, perfettamente controllata e salubre grazie al cospicuo numero di analisi a cui viene sottoposta. Un’azione che permette anche di ridurre l’uso delle bottiglie di plastica e, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica derivanti dal loro smaltimento, con un beneficio ambientale a vantaggio di tutti>>.