Erasmus ed Ex-alunni protagonisti all’Università per Stranieri di Siena

Si concludono le celebrazioni del Centenario:
Erasmus ed Ex-alunni protagonisti all’Università per Stranieri di Siena

Ultimo appuntamento con le celebrazioni del Centenario martedì 5 dicembre all’Università per Stranieri di Siena con una giornata densa di eventi e iniziative. La mattinata dalle 11 alle 13.30, sarà dedicata al trentennale del progetto Erasmus, con la presenza dei maggiori esperti di questioni educative europee e di storia delle istituzioni europee. Il pomeriggio, a partire dalle 16, vedrà l’incontro di numerosi ex-alunni provenienti da diverse parti del mondo.

Programma completo della giornata: locandina

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Mercoledì 29 novembre Benvenuto agli studenti cinesi dei corsi Marco Polo – Turandot all’Università per Stranieri di Siena

Mercoledì 29 novembre alle ore 15 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena si terrà il tradizionale Benvenuto agli studenti cinesi che hanno scelto Siena per la loro formazione linguistica.

Per l’undicesimo l’Ateneo senese è sede dei corsi di lingua e cultura italiana destinati a studenti cinesi nell’ambito dei progetti ministeriali Marco Polo e Turandot, siglati tra i governi cinese e italiano.

Quest’anno gli studenti cinesi frequenteranno per 10 mesi corsi di lingua italiana e, in collaborazione con enti pubblici e privati del territorio senese e toscano, attività formative integrative dedicate all’arte, alla musica, al design e alle eccellenze del Made in Italy.

A dare il benvenuto agli studenti presso l’Aula Magna dell’Ateneo ci saranno il Rettore Pietro Cataldi, la direttrice del Centro Cluss Carla Bagna, le autorità cittadine e la Console Generale Aggiunta della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Zhou Haiyan.

L’Università per Stranieri di Siena è una meta privilegiata per lo studio dell’italiano da parte degli studenti cinesi, che scelgono la nostra città per la qualità dell’insegnamento, per l’accoglienza, la sicurezza e la qualità della vita. Nell’anno del Centenario della Scuola di Lingua e Cultura Italiana, gli studenti cinesi confermano la loro significativa presenza, accanto a studenti di oltre 100 paesi stranieri, rappresentando un’importante risorsa per la città.

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La produzione enologica dell’Istituto Ricasoli protagonista a Livorno e Siena

Nei giorni scorsi la scuola senese alla manifestazione della Fisar Livorno. Presente anche l’assessore Grieco

Sabato 2 e domenica 3 dicembre i vini degli studenti all’interno di Vinarte, nel Mercato nel Campo a Siena

Siena. Vetrina livornese, nei giorni scorsi, per l’Istituto tecnico agrario “Bettino Ricasoli” di Siena e i suoi vini prodotti dagli studenti. L’Istituto senese è stata l’unica scuola del suo settore presente a Maredivino, manifestazione dedicata a vini e prodotti enogastronomici della provincia di Livorno giunta all’ottava edizione e organizzata dalla delegazione Fisar, Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori, di Livorno. All’appuntamento ha partecipato anche Cristina Grieco, assessore a lavoro, istruzione e formazione professionale della Regione Toscana, che ha evidenziato come simili occasioni permettano di valorizzare i prodotti di eccellenza e di far conoscere le migliori espressioni enogastronomiche di un territorio, oltre a favorire il coinvolgimento delle scuole per l’inserimento nel mondo del lavoro nei settori agroalimentare ed enologico. Sabato 2 e domenica 3 dicembre, l’Istituto tecnico agrario “Bettino Ricasoli” di Siena e i vini prodotti dagli studenti saranno anche fra i protagonisti di “Vinarte”, il salotto del gusto dedicato alle eccellenze vinicole in arrivo dalla provincia di Siena e da tutta Italia e inserito nel Mercato nel Campo che animerà per due giorni Siena con una rievocazione dell’antico mercato trecentesco in Piazza del Campo.

L’opportunità della Scuola enologica unica in Toscana. La produzione di vino dell’Istituto senese, che comprende quattro rossi, un bianco e un rosato, è stata presentata dagli studenti e dai docenti del corso di specializzazione per il conseguimento della qualifica di enotecnico, offerta dall’Istituto tecnico agrario “Bettino Ricasoli” di Siena come unica Scuola enologica della Toscana e la sola ad attivare il sesto anno post diploma. Questa specifica opportunità formativa, con titolo di studio riconosciuto dall’Assoenologi, vede oggi la partecipazione di diplomati in viticoltura ed enologia provenienti anche da altri Istituti Tecnici Agrari della Toscana e d’Italia.

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HIV. Combatti il virus, non le persone

Venerdì 1 dicembre al Santa Chiara Lab di Siena in occasione del WORLD AIDS DAY

Un evento di informazione, prevenzione, sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.

Test rapidi, gratuiti e anonimi per l’HIV dalle 17.00 alle 19.00. E alle 20.00 la proiezione – in prima assoluta a Siena – del film “120 battuti al minuto” di Robin Campillo

HIV. Combatti il virus, non le persone. E’ questo il titolo dell’evento promosso dalla Regione Toscana, l’assessorato alla Pari Opportunità del Comune di Siena, il Movimento Pansessuale – Arcigay Siena, l’Università di Siena e il Santa Chiara Lab, in occasione del World AIDS Day, la Giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Una giornata di sensibilizzazione, informazione e prevenzione sul tema dell’HIV in programma venerdì 1 dicembre dalle 17.00 presso il Santa Chiara Lab di Siena (Via Valdimontone 1) che ruota intorno all’idea che siamo tutti sierocoinvolti, che la sieropositività è una condizione che non riguarda solo le persone sieropositive, ma tutti coloro che si impegnano a combattere lo stigma sociale che pesa sulle persone HIV+. La giornata del 1 dicembre sarà anche un importante momento di testing e prevenzione.

Grazie alla disponibilità del prof. Andrea De Luca e degli altri medici ed infermieri del reparto di Malattie infettive delle Scotte sarà possibile effettuare il test rapido per hiv dalle ore 17.00 alle 19.00 presso lo Sportello di ascolto e prima accoglienza LGBTQIA+* del progetto orientiamoci alle Differenze presso il Santa Chiara Lab. Il test sarà rapido, anonimo e gratuito.

Il personale medico ed i volontari del Movimento Pansessuale – Arcigay Siena saranno a disposizione per distribuire preservativi, lubrificante e materiale informativo sulla salute e sul benessere sessuale. Subito dopo ci si sposterà nell’Auditorium dove alle 20.00 si terrà la proiezione in prima assoluta a Siena del film “120 Battiti al minuto” di Robin Campillo. Il film racconta la storia degli attivisti dell’Act Up-Paris, l’associazione francese che nei primi anni ‘90 ha rotto il silenzio generale sull’epidemia di AIDS dando un contributo fondamentale alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Seguirà il dibattito al quale interverranno la dott.ssa Tiziana Tarquini, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Siena, il prof. Francesco Frati, Rettore dell’Università degli Studi di Siena, il prof. Andrea De Luca, Direttore Malattie Infettive Policlinico Le Scotte di Siena e il dott. Fiorino Iantorno, Direttore del Santa Chiara Lab. Modera l’incontro Manuel Maffeo, coordinatore Gruppo Salute del Movimento Pansessuale – Arcigay Siena.  

HIV. Combatti il virus, non le persone” è un evento promosso dall’assessorato Pari Opportunità del Comune di Siena in collaborazione con Movimento Pansessuale – Arcigay Siena, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il coordinamento regionale della Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY.). Si ringraziano UNISI e Santa Chiara Lab per la preziosa collaborazione. 

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Contrada del Drago: acquisto di libri di testo per l’anno scolastisco 2018/2019 a favore di giovani contradaioli

Per volontà delle famiglie Gotti e Picciolini, in memoria della carissima indimenticabile Gaia, appassionata e amata contradaiola del Drago, tragicamente e tanto prematuramente scomparsa sono istituiti due “bonus-libri” per l’acquisto di libri di testo per l’anno scolastisco 2018/2019 a favore di giovani contradaioli del Drago che hanno conseguito il diploma di Scuola secondaria di I° e II° grado.

L’ assegnazione è disciplinata dal seguente REGOLAMENTO:

Art. 1 – La Contrada del Drago indice due “bonus libri” di cui uno per un importo di EURO 500 (CINQUECENTO) per la scuola secondaria di secondo grado (maturità) e uno per un importo di EURO 300 (TRECENTO) per l’acquisto di libri di testo per la scuola secondaria di primo grado (terza media) a favore di due giovani dragaioli/e particolarmente meritevoli.

Art. 2 – La Commissione Giudicatrice sarà composta da un membro della famiglia Gotti o Picciolini, dal Priore della Contrada del Drago o da un suo delegato, e da un componente della Sedia della Contrada del Drago, designato dalla Sedia stessa. Il servizio di Segreteria e l’organizzazione del Concorso ai suddetti premi sono demandate alla Contrada del Drago. La pubblicizzazione delle borse, le spese vive e di funzionamento della Commissione Giudicatrice e quelle relative alla Cerimonia di consegna saranno a carico della Contrada del Drago.

Art. 3 – I due bonus-libri verranno assegnati il 23 marzo 2018 – giorno del compleanno di Gaia – presso la sede della Contrada del Drago.

Art. 4 – I candidati dovranno presentare domanda di partecipazione per ottenere i due “bonus libri” di cui all’ art. 1. Le domande dovranno pervenire alla Contrada del Drago (Casella Postale 207) entro il 31 gennaio 2018 e dovranno contenere: – Generalità del concorrente, corredate dalla dichiarazione di essere Contradaiolo del Drago; – Curriculum degli studi; – Certificato di diploma o certificazione in carta libera del voto di diploma riportato (scuola secondaria di primo grado o scuola secondaria di secondo grado); – Documentazione delle condizioni economiche familiari (modello ISEE), da produrre in busta chiusa.

Art. 5 – La Commissione Giudicatrice, a suo insindacabile giudizio, nei trenta giorni successivi alla scadenza della domanda di cui al precedente art. 4 nominerà i vincitori delle borse secondo i seguenti titoli di merito: – Voto di Diploma e Copia della Pagella; – Eventuali titoli documentati; – Condizioni economico-familiari.

La Commissione si riserva in ogni caso il diritto di non assegnare le borse, nel caso in cui nessuna delle domande sia ritenuta meritevole.

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Inaugurato il 777° anno accademico dell’Università di Siena

Si è tenuta sabato mattina al Rettorato dell’Università di Siena l’inaugurazione del 777° anno accademico.

Nel suo discorso, il Rettore Francesco Frati, davanti a un pubblico intervenuto numeroso, ha tracciato la sintesi del suo primo anno di mandato, richiamando al contempo i temi salienti che riguardano l’Università italiana e il suo ruolo nella società contemporanea.
Dopo un excursus sulla plurisecolare storia dell’Ateneo, Frati ha indicato la necessità di riflettere sul presente, “anche perché i nostri principali utenti, gli studenti – ha detto – vogliono un’università moderna, che risponda alle loro esigenze e che li metta nelle condizioni di crescere personalmente e culturalmente. Recentemente – ha proseguito – si è tenuta a Roma una Conferenza pubblica sullo stato dell’Università Italiana. E’ stata convocata dalla Ministra Valeria Fedeli, e vi hanno partecipato il Primo Ministro Paolo Gentiloni, i Rettori e altre figure istituzionali del mondo della formazione terziaria. Dobbiamo registrarlo come un segnale positivo, pur giunto in un momento di transizione politica importante, quasi destabilizzante, perché da anni non si percepiva una simile attenzione rispetto alle grandi questioni che animano il nostro sistema di istruzione superiore”.

“Credo – ha proseguito il rettore – che ricerca (= creazione della conoscenza) e formazione (= trasferimento della conoscenza), ossia le due missioni principali dell’università, siano i cardini intrinsecamente strutturali dell’avventura sociale della nostra specie in questo pianeta. E’, sostanzialmente, ciò che l’umanità ha sempre fatto per progredire: creare conoscenza e trasmetterla alle nuove generazioni”.
Dopo aver indicato nel basso numero dei laureati “il male principale del nostro Paese”, nonostante la buona preparazione degli studenti e la forte produttività dei ricercatori italiani, Frati ha ribadito l’esigenza che le università siano messe “nelle migliori condizioni possibili per fare il loro dovere, con risorse adeguate, certe e regolari”. “E’ opportuno – ha detto il rettore dell’Università di Siena – che il Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università statali torni almeno ai valori di dieci anni fa. Penso che non solo si debba finalmente dimenticare lo sciagurato e assolutamente intempestivo blocco del turnover, ma che si debba recuperare il terreno perso in questi ultimi 10 anni, pari a quasi il 20% dell’intero corpo docente”.

Non ha mancato Frati di rammentare alcuni punti positivi di recente emersi a livello nazionale: “Le ultime tre leggi di stabilità, includendo quella per il 2018, ancora in discussione, hanno previsto provvedimenti per le università che, pur non essendo risolutivi, sembrano aprire uno spiraglio di possibile ottimismo. (…) C’è stato un provvedimento che aspira ad aggredire uno dei mali del nostro sistema universitario: il basso numero di diplomati che si iscrive. L’introduzione della cosiddetta no-tax area, ossia l’iscrizione gratuita per i ragazzi provenienti da famiglie con reddito ISEE inferiore a 13.000€, vuol garantire un più equo accesso all’università, aiutando le famiglie con i redditi più bassi. Si tratta di un provvedimento che ha fini nobili, e obiettivi alti. (…) Ci sono interventi che mirano a recuperare il terreno perduto sul fronte del valore degli stipendi, sia per i docenti, con l’accelerazione degli scatti stipendiali, che, soprattutto, per il Personale Tecnico Amministrativo, che dovrebbe avere finalmente, dopo molti anni, un nuovo Contratto Collettivo Nazionale. Entrambe le misure sarebbero – e sono – da salutare con soddisfazione, sebbene agli Atenei si chieda un corposo cofinanziamento a valere sul proprio FFO”.
Frati ha sottolineato il ruolo centrale e il prestigio dell’Università nella società e specularmente il ruolo dell’Università di Siena nel suo territorio, prima di passare a un’analisi di quanto compiuto durante il suo primo anno di mandato rettorale, “perché gli impegni della fase di programmazione devono poi essere misurati con i risultati concreti”, ha detto.
Investimento nella ricerca, internazionalizzazione, apertura della comunità d’Ateneo al mondo e multiculturalità, innovazione nell’offerta formativa, riduzione dei fuori corso, potenziamento dei servizi per gli studenti, rafforzamento delle relazioni con il territorio e con le imprese sono alcuni dei risultati sui quali il Rettore si è soffermato.
Richiamando l’esito positivo della valutazione della ricerca dell’Università di Siena e i nuovi dipartimenti preselezionati per la graduatoria nazionale di eccellenza, in particolare il Rettore ha ricordato l’introduzione del Piano di Sostegno alla Ricerca 2017, che “ha consolidato le risorse per la ricerca libera dei docenti, e introdotto due nuovi strumenti. Un premio per i ricercatori che sono arrivati a un passo dal successo nei prestigiosi fondi ERC e risorse specifiche per bandire, per la prima volta dopo molti anni, assegni di ricerca su fondi di Ateneo. (…) Grazie al bando della Regione Toscana – ha proseguito Frati – saremo in grado nelle prossime settimane di bandire 34 assegni di ricerca biennali e triennali, integrando il cofinanziamento regionale con quello di ateneo, con quello dei dipartimenti e con risorse intercettate da partner esterni per quasi 700.000€”. Tra gli obiettivi raggiunti, anche il rafforzamento dell’area Research and Grant Management e il varo da parte del CdA di una serie di misure di cofinanziamento.
A proposito di internazionalizzazione Frati ha evidenziato che è cresciuto, “e crescerà ancora, gradualmente ma costantemente, il numero dei corsi di studio insegnati interamente in inglese, e, con essi, è cresciuto il numero di studenti internazionali iscritti all’Università di Siena. Numero che ha ormai toccato l’8% degli iscritti, ma che è destinato a salire dal momento che nei nuovi ingressi (siano essi neodiplomati che si iscrivono alle lauree triennali o laureati che si iscrivono a una nostra Laurea Magistrale), la percentuale sale, rispettivamente, al 9% e al 25%”. Altro tema citato, il trentennale del Programma Erasmus, nel quale l’Università di Siena è inserita sin dal primo momento e che ha registrato un incremento del numero di studenti in mobilità, soprattutto in uscita.
In un particolare passaggio del suo discorso, il Rettore ha riaffermato la necessità che nell’Università non vi siano disagi né discriminazioni né sopraffazioni, “da quelle intellettuali a quelle fisiche, incluse quelle basate sul genere e a sfondo sessuale, che meritano particolare enfasi oggi, giorno in cui si celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, proclamata nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (…) Noi siamo consapevoli che sotto la violenza sulle donne c’è un mondo di atteggiamenti, di pensieri, di stereotipi da sanare. Noi perciò oggi diciamo che l’Università di Siena è anche consapevole che la sua eradicazione può derivare solo da un percorso complessivo di crescita culturale che coinvolga i nostri giovani e metta a disposizione, contro questa grande violazione dei diritti umani, le competenze dei suoi giuristi, storici, sociologi, medici, antropologi”.

In tema di immatricolazioni, Frati ha ricordato la crescita del 7% in quest’anno accademico, rispetto allo scorso anno. Ha annunciato anche la “pianificazione di una nuova Laurea Triennale Professionalizzante in Agri-business, che risponde ai nuovi stimoli, e alle nuove norme, varate dal Ministero in questa direzione”.
Chiaro anche l’impegno sui servizi agli studenti: “abbiamo ulteriormente aumentato il numero di borse di dottorato, integrando il finanziamento della Regione Toscana sull’ormai consolidato Progetto Pegaso, in collaborazione con gli altri Atenei della Toscana. Abbiamo inoltre lavorato assieme agli studenti per lo sviluppo del nuovo Regolamento per la contribuzione studentesca. Esso implementa la nuova no-tax area, che abbiamo esteso fino a 18.000€ di ISEE (5.000€ oltre l’obbligo di legge), rimodulando la fasciazione e rendendola più continua, e quindi più capillare e meno soggetta a deviazioni casuali, rispetto al precedente sistema. Grazie al nuovo Regolamento e alla scelta di investire una parte dei nostri utili nella riduzione delle tasse, la contribuzione complessiva degli studenti si accinge a diminuire”.
Sulla relazione con il territorio e il contatto degli studenti con il mondo delle imprese, Frati ha citato in particolare l’attività del Santa Chiara Lab, che “sta diventando ciò che noi volevamo che fosse: un luogo di incontro, di confronto, di contaminazione; una porta aperta dell’Ateneo verso il mondo che sta fuori, e che noi invitiamo a entrare nell’università”.
Sull’impegno a sostenere l’area medica e il Policlinico senese, Frati ha ricordato che “proprio in questi giorni stanno uscendo i bandi per 14 posizioni di professori e ricercatori in area medica, pienamente sostenuti da un finanziamento dell’Assessorato Regionale alla Salute, che ringrazio per l’attenzione mostrata nei confronti delle esigenze della nostra scuola medica e del nostro Policlinico. I nuovi docenti contribuiranno a rafforzare la sinergia tra didattica, ricerca e assistenza che rende la nostra Azienda Ospedaliero-Universitaria centro nevralgico di un sistema assistenziale di grande qualità nel territorio dell’Area Vasta della Toscana Sud-Est”.

Rispetto al personale tecnico e amministrativo, il Rettore ha ricordato il lavoro intrapreso per il sostegno del Fondo per il Trattamento Accessorio, reso possibile “anche grazie alla nuova normativa che limita l’impatto del recupero impostoci dal MEF per gli eccessi del passato. Stiamo lavorando con le organizzazioni sindacali affinché tale strumento torni a valorizzare adeguatamente l’impegno dei molti che negli uffici, nei laboratori, nelle aule, agli sportelli, rendono questo Ateneo un modello di attenzione nei confronti degli studenti e sostengono lo sforzo dei docenti in didattica e ricerca”.
Infine, sull’impegno a rafforzare la struttura organizzativa dell’Ateneo, Frati ha evidenziato l’inserimento di due nuovi dirigenti nelle Aree del Personale e dei Sistemi Informativi, “affinché l’organizzazione e la modernizzazione dei sistemi possano adeguatamente sostenere il nostro percorso di sviluppo”.
Prima di concludere il suo intervento, il rettore ha ricordato con affetto il professor Mauro Barni, recentemente scomparso, apostrofato come “orgoglioso continuatore, collega senese e Amico”.
La mattinata è proseguita con l’intervento di Giacomo Neri, in rappresentanza degli studenti, mentre Franco Galardi ha pronunciato l’intervento a nome del personale tecnico e amministrativo.
La prolusione è stata tenuta quest’anno dal professor Maurizio Cotta, docente di Scienza politica del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive, sul tema “Un’altra Europa è necessaria?”.
Al termine della cerimonia, il rettore Frati, in segno di appartenenza alla comunità, ha consegnato il tocco ai quarantatré nuovi professori e ricercatori dell’Ateneo.
I discorsi integrali del rettore Francesco Frati, dello studente Giacomo Neri e del rappresentante del personale tecnico e amministrativo, Franco Galardi, sono pubblicatI online sul sito dell’Ateneo, www.unisi.it

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IL COMUNE DI SIENA DESTINA UN CONTRIBUTO “PROCAPITE” ALL’ASSOCIAZIONE DONNACHIAMADONNA PER LA GESTIONE DEI CENTRI ANTIVIOLENZA

L’assessora Tarquini: “Un atto concreto in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

Il Comune di Siena rilancia il proprio impegno a sostegno delle politiche di genere e per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza contro le donne.

Nell’ambito del documento unico programmatico 2017/19 e dei relativi obiettivi strategici e operativi sul tema delle Pari Opportunità, la Giunta ha deliberato un piano di interventi complessivo per il biennio 2017/18, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che contempla la realizzazione di un programma di azioni in collaborazione con i soggetti del territorio.

Inoltre, allo scopo di sostenere il sistema di accoglienza delle vittime di violenza di genere, l’Amministrazione comunale assegnerà all’associazione DonnachiamaDonna, la quale svolge il ruolo di Centro Anti-Violenza (CAV) per la zona senese, un contributo pari a 0,20 centesimi per ogni donna residente nel territorio comunale alla data del 1° gennaio 2017 (fonti Istat), in fascia di età compresa fra 16 e 70 anni, per uno stanziamento complessivo di oltre 3.800 euro.

<<In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – commenta l’assessora alle Pari Opportunità, Tiziana Tarquini – come già fatto, in passato, con la firma del Protocollo operativo locale e la messa a disposizione della Casa Rifugio, un ulteriore atto concreto per rafforzare il sistema locale di accoglienza svolto dai CAV. Allo stesso tempo, ci rivolgeremo a tutti gli altri enti locali firmatari del Protocollo affinché procedano in forma analoga, allo scopo di reperire ulteriori risorse da destinare alle attività e alla missione dei CAV>>.

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Premio al professor Antonio Giordano per la ricerca oncologica

È stato assegnato al professor Antonio Giordano dell’Università di Siena il premio CORE 2017 per la ricerca nel campo dell’oncologia. La premiazione è avvenuta durante il congresso internazionale “Clinical Needs and Translational Research in Oncology” (Esigenze cliniche e ricerca traslazionale in oncologia), organizzato dal Centro Oncologico ed ematologico di Reggio Emilia (Irccs-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – Azienda USL).
Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine, della Temple University di Philadelphia (USA) e professore di Anatomia e istologia patologica nell’Ateneo senese, ha ottenuto il riconoscimento per la scoperta dell’oncogene soppressore RB2/p130. Tale scoperta, si legge nella motivazione, “ha aperto la strada ad importanti conoscenze nella regolazione del ciclo cellulare e quindi a nuove possibilità terapeutiche da quelle farmacologiche su base molecolare alle prospettive di terapia genica”.
Durante il congresso di Reggio Emilia, presieduto dal dottor Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia Medica del Centro Oncologico ed ematologico della città emiliana, è stato premiato insieme a Giordano anche il professor Luca Gianni, direttore del dipartimento di Oncologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, per i suoi studi sulla terapia neoadiuvante del carcinoma della mammella.
Il gene RB2/p130, scoperto da Giordano, ha una funzione centrale nel controllo della replicazione del DNA e quindi nell’insorgenza e nella cura del cancro.

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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Da ieri il via alle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del prossimo 25 novembre.

Tanti gli appuntamenti proposti dalle varie realtà cittadine: Università per Stranieri, Associazione Donna Chiama Donna, Centro Culturale delle donne Mara Meoni, Ordine degli avvocati, Coordinamento donne pensionate SPI CGIL Lega di Siena, le Associazioni Donne di Carta, Archivio UDI della provincia di Siena, Comitato Siena 2, Auser e Soroptimist International Club Siena. Incontri, seminari, momenti culturali e professionalizzanti per dar corpo alle parole.

“Parole di donne – ha evidenziato l’assessora Tarquini – per raccontarsi e prendersi il loro spazio con la testimonianza delle loro storie. Un percorso più che mai necessario, per trovare risposte sociali e culturali alla violenza, e agire per eliminare le condizioni che la generano. Un percorso complesso, ma finalmente intrapreso, per raggiungere in maniera completa gli obiettivi che portano alla parità dei generi”. Tanti gli argomenti trattati per richiamare l’attenzione su un tema, purtroppo, sempre più alla ribalta della cronaca, e ribadire la ferma condanna verso ogni atto violenza perpetrato nei confronti dell’universo femminile.

Si inizia il 21 novembreore 10, all’Università per Stranieri (P.zza Rosselli, 21/28 – aula 1-2) con Linguaggio dei media e genere, corso di formazione per giornalisti promosso dalla Regione Toscana, dalla Commissione regionale Pari Opportunità, dal Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e approvato dal CUG dell’Unistrasi (per ulteriori informazioni http://www.unistrasi.it/1/10/4307/Corso_di_formazione_su_Linguaggio_dei_media_e_genere,_21_novembre.htm.

Il giorno seguente, alle 19, nel locale “Cacio e Pere” (via dei Termini, 70) si terrà l’incontro musicale e di letture Note contro la violenzaparole e musica con Eleonora Bagnani (voce) e Andrea Cerretani(chitarra), e letture tratte dalle opere degli studenti vincitori del premio letterario “La giornata della Pia”(Associazione Donna Chiama Donna).

Il 23 novembre, ore 17, nella libreria Mondadori (via Montanini, 112) I corpi delle donne, 3° incontro del Seminario informativo e formativo sul tema (Persone Libro Siena, Associazione Donne di Carta e Centro culturale delle donne Mara Meoni). Sempre il 23, alle 18, nella Limonaia del Polo Civile del Tribunale di Siena (via Camollia, 85) chiusura, con la consegna degli attestati, del Percorso formativoprofessionalizzante in materia di primo sostegno e aiuto alle vittime di violenza endofamiliare, e creazione ufficiale dell’elenco degli avvocati formati in materia di violenza di genere (CPO del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Siena).

“Sono 36 i professionisti – ha informato l’avvocatessa Lucia Secchi Tarugi, presidente del CPO – anche iscritti al gratuito patrocinio ai quali le donne si possono rivolgere. L’elenco è consultabile alla segreteria del CPO presso il Tribunale (in via R. Franci, 26 – 3° piano) Tel. 0577 46004″. Rose contro la violenza sulle donne è, invece, l’appuntamento, previsto per le ore 11 del 24 nei Giardini de La Lizza dove, in un’aiola, sarà posta una targa, affiancata da due piante di rose, una bianca e una rossa, a ricordo delle donne vittime di violenza (Coordinamento donne pensionale SPI CGIL Lega di Siena e Comune di Siena).

Per il 25, la Giornata internazionale, tutte le panetterie della città incarteranno il pane in apposite buste con stampati i numeri telefonici dei Centri antiviolenza – grafica realizzata dagli studenti del liceo artistico “Duccio di Buoninsegna” – (Coordinamento Donne pensionale SPI CGIL Lega di Siena e i forni senesi). Alle ore 10,30 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “G. Galilei” (via C. Battisti, 13), sarà presentato, su invito, il volume “Io voglio vivere”, testi emotivi contro il femminicidio: parole, riflessioni, creatività, sentimenti contro la violenza, redatto dagli studenti della 2^ C. (Coordinamento donne pensionale SPI CGIL Lega di Siena, Liceo Scientifico, Centro Culturale delle donne Mara Meoni e Associazione Donne di Carta). A seguire alle 11, in alcuni giardini: a S. Miniato, Scacciapensieri e Vico Alto, alcune panchine dipinte di rosse per ricordare le donne uccise dalla violenza dei maschi (Associazione Archivio UDI della Provincia di Siena e Associazione Comitato Siena 2). Alle 16, 30 nella Sala di Palazzo Patrizi (via di Città, 75) il sindaco Bruno Valentini, insieme ad altri uomini, leggerà brani nei quali le donne che hanno subito violenze raccontano, in prima persona, le loro esperienze (Associazione Archivio UDI della Provincia di Siena, Associazione Auser, Associazione Donna Chiama Donna, Centro Culturale delle donne Mara Meoni, Coordinamento donne SPI CGIL di Siena e Comune di Siena). In serata l’Amministrazione comunale, per la Campagna mondiale Unite to end violence against women di U.N. Women, l’Agenzia delle Nazioni Unite in prima linea negli “Orange Days”, illuminerà di arancione, simbolo di un futuro senza violenza sulle donne, la Cappella di Palazzo Pubblico in Piazza del Campo.

Il 28 novembre alle 17,30, nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, tavola rotonda su “Analisi e riflessioni sul fenomeno della violenza sulle donne a Siena e Provincia” con interventi di: Enzo Tarquini commissario capo, dirigente della Squadra Mobile della Polizia di Stato; del capitano Alberto Pinto, comandante della Compagnia Carabinieri di Siena e della psicologa Elena Lorenzini, coordinati da Sara Galgani presidente del Soroptimist (Associazione Donna Chiama Donna e Soroptimist International Club Siena). A chiudere il programma, il 20 dicembre alle 11, al Teatro dei Rozzi la conferenza spettacolo, riservata agli studenti delle scuole senesi, “Rosaceleste” con Irene Biemmi e Daniela Morozzi.

Locandina: locandina_ giornata contro la violenza - def

Brochure: brochure_ giornata contro la violenza - def

 

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